Un percorso intenso e partecipato che ha visto coinvolti 25 giovani provenienti da diversi contesti del mondo: dal Senegal al Gambia, passando per Mali, Tanzania, Ciad, Tunisia Egitto e Bangladesh fino ad arrivare in Italia. Un mosaico di storie, lingue, esperienze e sguardi che si sono incontrati e intrecciati in uno spazio comune.
Il laboratorio è stato uno spazio sicuro, plurale e aperto, in cui riconoscersi, ascoltarsi e mettersi in relazione. Attraverso attività, momenti di confronto e condivisione, le/i partecipanti hanno potuto esplorare il tema dell’antirazzismo a partire dalle proprie esperienze, costruendo nuove consapevolezze e legami.
In questo spazio, le differenze non sono state un ostacolo, ma una risorsa viva: un patrimonio collettivo capace di ampliare i nostri cuori e le nostre menti, e di generare nuove possibilità di convivenza.
Ringraziamo Gambian Association e Giocherenda, nostri compagni in questa iniziativa e ASF Tunisia che, oltre ad essere l’associazione finanziatrice grazie al programma europeo DEAR, è una preziosa alleata nelle nostre lotte antirazziste!
Questo primo laboratorio rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio, che continua a mettere al centro le persone, le relazioni e il valore della diversità come forza trasformativa.
#diversify Unpacking Antiracism Education


