Palermo, 19 giugno 2026 – I ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni Malaspina di Palermo hanno conquistato il primo premio alla VI edizione del Premio Nazionale “Carlo Caruso – L’Uomo, il Giudice, il Poeta”, riconoscimento dedicato a minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile provenienti da tutta Italia.
A ottenere il riconoscimento è stato il videoclip “Le tempeste non durano per sempre”, una canzone scritta da nove ragazzi dell’IPM Malaspina all’interno di un percorso educativo e musicale guidato dal rapper e scrittore Kento e realizzato dalle operatrici e collaboratori di Moltivolti APS e Gambian Association in Palermo grazie alla presenza delle educatrici dell’Istituto, con il sostegno della direzione dell’IPM.
Il videoclip “Le tempeste non durano per sempre” nasce nell’ambito di Diversify: Unpacking Antiracist Education, iniziativa promossa da Moltivolti Aps insieme a Gambian Association in Palermo e sostenuto da Avocats Sans Frontières, che utilizza strumenti educativi, artistici e partecipativi per contrastare stereotipi, discriminazioni e razzismo, promuovendo percorsi di inclusione e cittadinanza attiva. Attraverso la musica, il progetto ha creato uno spazio di ascolto e di espressione in cui i ragazzi dell’IPM hanno potuto raccontare la propria esperienza, le proprie fragilità e le proprie aspirazioni.
Chi sono i ragazzi del Malaspina? Non lo sappiamo davvero. Li immaginiamo, al massimo, attraverso una notizia, una sentenza, un titolo di giornale. Dietro le sbarre, fuori dalla nostra vista e spesso anche dai nostri pensieri. Eppure hanno parole, desideri, paure e sogni che nessun fascicolo processuale potrà mai contenere.
“Le tempeste non durano per sempre” nasce proprio da questa esigenza: prendere la parola. Attraverso la musica e il linguaggio del rap, i ragazzi raccontano sé stessi, le proprie fragilità, la rabbia, gli errori, ma anche la speranza e la possibilità di immaginare un futuro diverso. È un’opera collettiva che si trasforma in un manifesto di impegno, costruito attraverso relazioni significative, ascolto, presenza e fiducia.
Il premio ricevuto oggi rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto all’interno dell’Istituto, ma soprattutto per il coraggio dei ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco e raccontarsi senza filtri.
Abbiamo scelto di condividere questa canzone perché crediamo che dare spazio alla voce dei ragazzi significhi anche mettere in discussione lo sguardo con cui li osserviamo. Significa riconoscere che dietro ogni storia esistono contesti, assenze, disuguaglianze e ferite, ma anche talenti, desideri e possibilità ancora da costruire.
Questa canzone non cancella ciò che è stato. Afferma però con forza che una persona è sempre più grande del momento peggiore della sua vita. Ascoltare queste parole diventa allora una scelta politica e culturale: significa scegliere la complessità invece della condanna facile e costruire spazi in cui i ragazzi possano immaginarsi vivi, liberi e degni di futuro.
Moltivolti APS e Gambian Association in Palermo, Il rapper straordinario Kento e tutte le persone coinvolte nel percorso continuano a credere che nessuno si salvi da solo e che anche nei luoghi più chiusi possano nascere voce, relazione e cambiamento, se qualcuno sceglie di esserci davvero.




