Chi siamo

Moltivolti è un’impresa sociale nasce nata nel 2014 da un gruppo di 14 persone provenienti da 8 paesi diversi: (Senegal, Zambia, Afghanistan, Bangladesh, Francia, Spagna, Gambia e Italia) , che a partire da quella data animano uno spazio pensato e strutturato per offrire dignità, cittadinanza e valore a partire dalla diversità.
Un progetto di comunità intimamente connesso con il quartiere di Ballarò a Palermo, che cresce in equilibrio con il variopinto mercato popolato da vecchi e dai nuovi cittadini. Un quartiere laboratorio di società moderna all’interno del quale vivono 15 diverse comunità e si parlano ben 25 lingue.
All’interno di Moltivolti si sviluppano 4 diverse aree di interesse tutte collegate e accomunate tra loro da un’unica visione e filosofia di vita:

Moltivolti è un ristorante Siculo – Etnico con bar/caffetteria dove è possibile assaporare culture diverse. Uno spazio d’incontro in cui il cibo favorisce l’incontro e la relazione tra i tantissimi piatti del mondo che compongono il menu.

Moltivolti gestisce uno spazio di Co-Working composto da 18 postazioni di lavoro indipendenti, pensato principalmente come uno spazio condiviso da associazioni del terzo settore, singoli operatori sociali, volontari e gruppi informali che intendono sviluppare progetti di natura sociale, culturale o artistica.

Moltivolti ha da poco dato vita ad un associazione non profit che si occupa di supportare e mettere a sistema le numerose attività sociali e le tante opportunità di crescita e interazione che nascono e si sviluppano tra i tantissimi giovani (autoctoni, seconde generazioni, msna, rifugiati e richiedenti asilo, ecc) che frequentano ogni giorno gli spazi dell’impresa sociale ed il quartiere multietnico di Ballarò.

Moltivolti da anni organizza percorsi di turismo responsabile in Tanzania, Senegal, Nepal, Marocco, Turchia, Sicilia, promuovendo l’educazione allo sviluppo come strumento per la creazione di occasioni di arricchimento culturale. Scambio sociale, valorizzazione, tutela delle risorse del territorio e comprensione di patrimoni tradizionali differenti, al fine di superare pregiudizi e favorire l’interazione tra i popoli.